
Vini bianchi · ROS
Gridonia vino bianco 2024
Informazioni e disponibilità su richiesta
- Tipologia
- Vino bianco
- Vitigni
- 60% tocai di San Martino, 40% turbiana
- Formato
- 75 cl
Tocai di San Martino e Turbiana si incontrano in un bianco a fermentazione spontanea, vinificato in cemento e non filtrato.
Richiedi informazioniScrivici per conoscere disponibilità e dettagli.
DENTRO IL PRODOTTO
La sua storia
Il nome e le sue radici
Il nome di questo vino richiama tante cose a noi care, dalla grandezza della figura femminile alla spiritualità. Gridonia era infatti in primo luogo una delle tre nipoti di san Luigi Gonzaga che su consiglio di padre Virgilio Cepari nella seconda metà del ‘500 si dedicarono ad una vita di servizio in memoria dello zio poi patrono mondiale della gioventù, dando origine al Collegio delle Nobili Vergini di Gesù.
Una custode delle colline
Gridonia è in primo luogo una donna. Una donna nascosta e misteriosa come la sua scelta di vita, ma anche “protettrice, guardinana”, come significa etimologicamente il nome. Custode a noi piace pensare delle nostre colline e di chi le lavora, Gridonia è anche il nome di una manifestazione ciclo-turistica che da alcuni anni attraversa i nostri territori dipanandosi sui sentieri del cammino di fede e solidarietà, riscoperto dall’associazione Colline Moreniche del Garda ed altri partner pubblici e privati.
DALLA TERRA ALLA CANTINA
Come nasce
Vitigni
- 60% tocai di San Martino, 40% turbiana.
Vendemmia
- Manuale, in cassettine da circa 20 chilogrammi.
- La vendemmia ha avuto nel mese di settembre 2024.
Irrigazione
- Avvenuta solo in emergenza.
- Impianto ad ala gocciolante.
Vigneti
- Le uve del Gridonia provengono in parte da vigneto messo a dimora nel 1935 a Castiglione delle Stiviere (metodo di allevamento: doppio capovolto) ed in parte da vigneto del 1998 situato a Cavriana (metodo di allevamento: cordone speronato).
- Uva raccolta molto matura in due vendemmie diverse a seconda dello stato di maturazione.
Gestione del suolo
- Il suolo viene lasciato inerbito con essenze spontanee e periodicamente trinciato.
- Ciò permette di limitare il dilavamento del suolo (si tratta di una zona collinare) e di arricchire naturalmente il terreno di sostanza organica.
Terreno
- Terreno drenante, sassoso, tipicamente morenico.
Vinificazione
- Le uve sono state vinificate in cemento in vasche separate: il vino è stato travaso separatamente, non filtrato.
- Dopo un breve affinamento in acciaio, sono state tagliate le due masse unendo il tutto.
- Solo fermentazione spontanea, nessun prodotto enologico aggiunto tranne piccole quantità di solforosa.
- Uva pigiata a mano.
- Torchiatura manuale con torchio in legno.
- Circa 600 bottiglie disponibili da 0.75 l in scatole da 6.


